Tema
🧭 Guida raccontata: il tuo primo evento, passo dopo passo
Questa è la stessa guida vista finora, ma raccontata come se fossimo insieme davanti allo schermo mentre crei il tuo primo evento. È pensata per chi è alle prime armi e vuole capire non solo dove cliccare, ma anche perché.
1. Partiamo dall’idea: “Che evento sto organizzando?”
Immagina di essere in segreteria, pronto a organizzare qualcosa di speciale.
“Quest’anno organizziamo il Campo estivo: vogliamo che le famiglie possano iscriversi facilmente online, senza complicazioni e senza errori. Il nostro obiettivo è rendere le iscrizioni semplici, accessibili e chiare, così da avere una panoramica completa dei partecipanti fin dal primo giorno.”
Tu apri Segresta, vai su Eventi → + Nuovo evento e ti fai queste domande:
- Come si chiamerà questo evento (come lo scriveremmo su una locandina)?
- Da quando a quando voglio ricevere iscrizioni?
- Quante persone posso accogliere al massimo?
Nel sistema questo si traduce in:
- Nome evento: metti qualcosa di chiaro, ad esempio
Campo estivo 2026 – Oratorio S. Marco. - Date apertura/chiusura iscrizioni: il periodo in cui vuoi che le famiglie possano iscriversi.
- Tipo evento: scegli “Evento” se non è un campionato sportivo.
- Posti: decidi se vuoi un numero massimo (es. 180 iscritti) o se per te i posti sono “illimitati”.
Hai inserito le informazioni base? Perfetto! Ora l’evento è “acceso” e puoi continuare a sistemarlo come vuoi.
🚀 Un consiglio semplice
Se hai già una locandina o un volantino, tienili a portata di mano. Usa quei dati per compilare i campi e, se vuoi, carica anche l’immagine nell’apposita sezione così il tuo evento sarà riconoscibile anche online.
2. Racconta l’evento come se lo spiegassi a un genitore
Ora chiediti: se dovessi spiegare questo evento a un genitore al telefono, cosa diresti?
- “È un campo estivo per bambini dai 6 ai 14 anni, con giochi, laboratori, ecc.”
- “Si svolge da inizio luglio a metà agosto.”
- “Ci sono più settimane tra cui scegliere.”
Tutto questo testo finisce nella Descrizione dell’evento.
La Descrizione breve, invece, è come il sottotitolo: una riga che riassume (es. “Campo estivo 2026 – 6 settimane di divertimento per bambini e ragazzi”).
In più prepari due frasi “automatiche”:
- Cosa dire quando le iscrizioni sono chiuse.
- Cosa dire nella mail di conferma iscrizione (“Grazie, ti sei iscritto, ecco cosa succede ora…”).
In pratica stai costruendo il testo che i genitori leggeranno al posto di doverlo rispiegare ogni volta tu.
3. Decidi quanto costa e chi può iscriversi
Adesso entri nella parte delicata ma importante: soldi e limiti.
Ti chiedi:
- Quanto costa, “a colpo d’occhio”, iscriversi al campo?
- È un’attività per una certa fascia d’età (es. solo elementari e medie)?
- Se i posti finiscono, cosa voglio che succeda? Bloccare tutto o mettere in lista d’attesa?
Nel sistema:
- Costo base: quanto pagano tutti per il solo fatto di essere iscritti, oltre e indipendentemente dalle opzioni che scelgono.
- Min/Max data iscritto: per limitare le iscrizioni solo a chi è nato tra due date specifiche (ad esempio, solo bambini tra i 6 e i 14 anni), così puoi escludere automaticamente chi è troppo piccolo o troppo grande.
- Lista d’attesa: invece di bloccare subito le iscrizioni quando i posti sono esauriti, raccogli comunque le richieste in una lista d’attesa e poi scegli tu chi ammettere successivamente.
In questa fase stai rendendo l’evento “giusto” per le persone a cui è rivolto, e stai proteggendo la segreteria da sorprese (troppi iscritti, età sbagliate, ecc.).
4. Se hai turni, pensa in “settimane”
Per un campo estivo, spesso non è un unico blocco: ci sono più settimane e le famiglie scelgono quali fare.
Qui ti comporti come se stessi disegnando un calendario sul foglio:
- Settimana 1: dal… al…
- Settimana 2: dal… al…
- …
Ogni riga che aggiungi in Settimane è un “mini-evento” dentro l’evento: ha le sue date e, se vuoi, il suo prezzo. Questo servirà più avanti quando costruirai il form: l’utente potrà mettere la spunta sulle settimane che gli interessano, e Segresta saprà cosa fare.
5. Decidi cosa chiedere alle famiglie (il modulo d’iscrizione)
Ora ti metti nei panni del genitore al computer davanti al form.
Ti domandi:
- Quali informazioni mi servono davvero per organizzare bene questo evento?
- Quali dati ho già nel profilo utente e non devo richiedere di nuovo?
- Quali opzioni devo proporre (es. pranzo sì/no, maglietta, settimane, allergie, compagni di tenda…)?
Ogni domanda che pensi diventa un campo nel modulo:
- “Taglia maglietta?” → campo a elenco con le taglie.
- “Allergie?” → campo testo.
- “Settimane scelte?” → campo collegato alle settimane create prima.
🚀 Il trucco è: chiedi solo ciò che ti serve davvero.
E, quando una domanda ha senso solo in certi casi (es. nomi per il ritiro solo se l’uscita è “accompagnata”), usi i condizionamenti per rendere il modulo più intelligente e meno pesante da compilare.
6. Aggiungi i documenti che avresti stampato
Fino a ieri forse stampavi:
- Il regolamento del campo.
- Il modulo medico.
- La lista “cosa portare”.
Adesso questi file li carichi in Allegati evento. Il vantaggio:
- Sono sempre disponibili online.
- Il genitore può scaricarli in qualsiasi momento.
- Tu non devi più mandare mail manuali con allegati ogni volta.
È come avere una bacheca digitale sempre aggiornata per quell’evento.
7. Se ti serve il modulo “bello”, usa i modelli iscrizione
Molte parrocchie/enti hanno già un loro modulo “istituzionale” di iscrizione, magari in Word.
Invece di compilarlo a mano ogni volta:
- Metti i segnaposto (es.
${nome_utente},${data_nascita}) nel documento Word. - Lo carichi come modello iscrizione.
- Quando un genitore completa l’iscrizione, Segresta crea da solo il PDF già compilato.
È come avere una segretaria virtuale che copia i dati dentro il modulo ufficiale per te.
Tutti i segnaposto disponibili
8. Rifinisci i dettagli “da segreteria esperta”
Se sei alle prime armi, questa parte puoi prenderla con calma.
Qui abitiamo nel mondo delle fine-tuning:
- Sconto fratelli.
- Firma obbligatoria o firma unica.
- Invio automatico dei PDF.
- Possibilità di modificare l’iscrizione dopo l’invio.
- Ticket, promo, unità pastorale, ecc.
Pensa a questi come ai pulsanti avanzati: non sono indispensabili per il primo evento, ma ti aiutano molto quando vuoi automatizzare e risparmiare tempo negli anni successivi.
9. Visibilità dell'evento
Se l’evento non è impostato su “Attivo” oppure risulta archiviato, non sarà visibile agli utenti e non potrà raccogliere iscrizioni.
Solo Admin/Operatori possono vedere e modificare eventi non attivi o archiviati.
10. Fai una prova come se fossi un genitore
Prima di “lanciare il link nel mondo”, fai il giro completo:
- Vai sull’evento come se fossi un utente normale (anche da una finestra in incognito).
- Compila il modulo come se fossi un genitore qualsiasi.
- Controlla:
- se i testi sono chiari,
- se le settimane/costi tornano,
- se la mail di conferma è comprensibile,
- se eventuali PDF/modelli escono come ti aspetti.
Solo quando tu stesso ti iscriveresti volentieri al tuo evento, allora il lavoro è davvero pronto per essere condiviso con le famiglie. 😉